Dal territorio in tappa

Dal territorio in tappa

 
 Tappa 6 - 2020
Primo Piano
09/08/2020 Tappa 6 - 2020
Palazzo Orsini a Nola

Il palazzo fu fatto edificare circa nel 1460 dal conte Orso Orsini. Inizialmente era povero e semplice ma lo stesso conte anni dopo lo fece ampliare, estendendo la parte occidentale ed orientale per circa 50 metri riuscendo anche a trovare materiale di pregio da templi ed anfiteatri di Nola antica. Il palazzo Orsini, nonostante sia riuscito a sopravvivere pressochè intatto ai bombardamenti, fu purtroppo vittima di scempio da parte dei nazisti nel 1943. Oggi è sede del tribunale.

 
10/08/2020 Tappa 6 - 2020
Museo storico archeologico di Nola

Il Museo, è ospitato nel prestigioso edificio che fu un tempo convento delle Canossiane, propone al pubblico, la storia del territorio di Nola iniziando dall’epoca preistorica fino all’età medievale.

Per maggiori informazioni consulta il sito

 
11/08/2020 Tappa 6 - 2020
Duomo di Nola

Il complesso della cattedrale-episcopio, sorge nel cuore della città. Un’indagine archeologica condotta nel 2013 nella cripta di San Felice vescovo e martire, posta al disotto della cattedrale, ha evidenziato che l’area, in epoca romana rientrava in uno dei quartieri residenziali della città ed era occupata da una grande domus sui cui resti venne edificato, nel corso del V secolo d.C. un edificio di culto che inglobò una esedra della domus romana.

Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata
 
19/08/2020 Tappa 6 - 2020
Parco Archeologico di Ercolano

A meno di 3 KM da Torre del Greco si trova l’antica città romana di Ercolano seppellita dalla lava del Vesuvio dell’eruzione del 79 insieme a Pompei.
Dal 1997 il parco è considerato parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Per maggiori informazioni vai al sito dedicato
 
18/08/2020 Tappa 6 - 2020
Monastero degli Zoccolanti

Il monastero dei padri osservanti minori detti zoccolanti dell'Ordine dei francescani a Torre del Greco rappresenta il più importante monumento storico della città. Sorto nella seconda metà del Cinquecento per volere della cittadinanza e dell'ordine dei Francescani. L'edificio fu edificato sulla falsa riga di altri edifici conventuali, con corte centrale e porticato al piano terra. Qui il clima era a quei tempi salubre e la vicinanza del mare e della collina vesuviana offriva atmosfere di grande suggestione. Gli ospiti del monastero erano indirizzati spesso presso la sede torrese per guarire da affezioni respiratorie e reumatiche.

Per maggiori informazioniconsulta il sito del comune della città

 
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